Di Filippo Miotto, pubblicato il 14 agosto 2023. Aggiornato al 03 marzo 2024.

Dall’idea originale al progetto finale.
Un aggiornamento importante per un progetto importante.
Angelelli automobili ha rilasciato, in data 20 dicembre 2023 (sì, lo ammetto, sono in tremendo ritardo), il progetto definitivo della Effequaranta e della Effequaranta XX. Non si tratta di un restomod, né di un semplice omaggio ad una icona degli anni ’90, ma si tratta di un progetto vero e proprio con tutte le caratteristiche per essere portato alla produzione. Il suo ideatore, il designer italiano Davide Angelelli, propone infatti una reinterpretazione in chiave moderna della Ferrari F40 riversando in essa tutta la tecnologia e le competenze sviluppate con la Angelelli Automobili, una nuova Casa Automobilistica specializzata nella progettazione, e futura realizzazione, di auto ad elevatissime prestazioni.
Il progetto finale: nasce la Effequaranta.
Il progetto parte dall’utilizzo del telaio della Ferrari SF90 rivisto e riadattato secondo nuove specifiche che ne permettono la realizzazione con le tecnologie di stampa 3d che la Angelelli Automobili sta sviluppando ormai da anni.






Adottando tutta la tecnologia futuristica di cui questa casa automobilistica dispone, dal telaio in titanio-alluminio creato con tecniche dei “Generative Design“, ai sistemi di monitoraggio e controllo dell’ambiente circostante basati sulla “Predictive Technology“, per arrivare ad un complicato sistema di aerodinamica attiva che interviene sull’auto dall’accelerazione alla marcia fino alla frenata, l’auto proposta diventa un progetto definito in ogni sua parte. Le nuove linee, che riprendono quelle della SF90, portano alla definizione di una nuova forma basata sulla loro ulteriore esasperazione, in un gioco di proporzioni che le conferiscono un equilibrio generale inaspettato. L’ala posteriore, completamente integrata nel corpo vettura, recupera il design, almeno nel suo concetto base, già visto sulla F40, mantenendo volutamente il legame con essa.
Le caratteristiche tecniche finali sono impressionanti:
- Motorizzazione e performance: sono previste motorizzazioni ibride dalla potenza complessiva di oltre 1000 CV associate a trasmissioni automatiche della tipologia “multi-speed automatic” in grado di fornire uno scatto 0-100 km/h in poco più di 2 secondi e una velocità di punta di oltre 360 km/h;
- Telaio: realizzato con tecnologie “generative design” di stampa 3D utilizzerà largamente la fibra di carbonio e una lega Titanio-Alluminio; questo sistema associerà leggerezza a livelli di prestazioni nei confronti della rigidezza torsionale molto elevati in grado di soddisfare alle esigenze della nuova vettura;
- Sospensioni e freni: utilizzo di sospensioni attive ad aria (active air suspension system) e di freni carbo-ceramici;
- Dimensioni: le dimensioni finali raggiungeranno i 4.72 metri di lunghezza per 1.99 metri di larghezza con un’altezza di soli 1.12 metri; il passo si attesta sui 2.65 metri; il peso verrà contenuto al di sotto dei 1350 kg.
Due le varianti disponibili: la Effequaranta, versione più tranquilla, e la Effequaranta XX, estremizzazione del concetto di supercar.
Questi sono i riferimenti per seguire il progetto direttamente dalle pagine del loro autore:
Il progetto originale.
Vi mostro nel seguito le immagini che caricai nell’articolo originale in agosto 2023, alla prima presentazione del progetto. L’auto era quasi alla versione definitiva, quindi a voi trovare le differenze.





Di Filippo Miotto, pubblicato il 14 agosto 2023. Aggiornato il 03 marzo 2024.

