News febbraio 2021

Filippo Miotto. Pubblicato la prima volta il 06/02/2021. Aggiornato il 10/02/2021.

Nel mese di febbraio 2021 si sta mostrando sempre più interesse verso i veicoli elettrici, non solo per gli incentivi che il Governo propone per rinnovare il parco auto dei privati italiani, ma anche per alcune indicazioni dal punto di vista tecnologico.

Innanzitutto si sta parlando sempre più di batterie allo stato solido da adottare nelle auto elettriche ed ibride. Questa tecnologia, su cui stanno lavorando i grandi marchi legati all’automobile, garantirebbe una velocità di ricarica maggiore ma anche una durata dell’efficienza delle batterie stesse più alte e, quindi, autonomie anche più lunghe a parità di peso.

Oltre alle case automobilistiche più diffuse a livello mondiale, anche alcune più o meno nuove realtà che si stanno specializzando in hypercar stanno per adottare questa tecnologia. Ma è davvero la soluzione?

A differenza delle news di gennaio, inizio con questo nuovo articolo a proporne aggiornamenti, spero, quotidiani per aggiornarvi su quanto trovo nell’ambito automobilismo e motori.

Buona lettura!

Il progetto LMH di Ferrari.

Era il 1973 quando la Scuderia Ferrari partecipò all’ultimo Mondiale Sport Prototipi. Da allora gli sforzi furono concentrati quasi esclusivamente sulla Formula 1. Solo recentemente fu presa la decisione di ritornare nelle gare a ruote coperte proponendo, promuovendo e partecipando a vari campionati GT.

Ora però la decisione è ufficiale: la Ferrari scenderà in pista nella classe Hypercar del Mondiale Endurance, un campionato che contribuì attivamente a creare, grazie anche ai 24 titoli mondiali conseguiti, l’ultimo dei quali conquistato nel 2017, e le 36 vittorie alla 24 Ore di Le Mans.

Queste, in breve le dichiarazioni in merito al programma (prese direttamente dal sito Ferrari che invito a consultare):

Jean Todt, Presidente FIA: “L’annuncio dell’impegno di Ferrari nel FIA World Endurance Championship con una Le Mans Hypercar dal 2023 rappresenta una notizia importante per FIA, ACO e per il mondo del motorsport in generale. Credo nel concept delle Hypercars che partecipano nel FIA WEC e alle 24 Ore di Le Mans. Sono impaziente di vedere questo marchio leggendario impegnato in questo ambizioso progetto”.

Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest: “Oggi è un grande giorno per l’endurance: Ferrari ritorna a lottare per la classifica assoluta alla 24 Ore di Le Mas e al FIA World Endurance Championship. Il parco partecipanti dell’Hypercar promette battaglie epiche. Oltre a Ferrari, nel 2023, molti costruttori che hanno già annunciato la partecipazione daranno il massimo per vincere la gara nel suo centesimo anno.  Questa è una notizia eccellente per una disciplina basata su che ci permetteranno di costruire un futuro brillante”.

Richard Mille, Presidente della FIA Endurance Commission: “Abbiamo corso molti rischi nel proporre e sviluppare il concept delle Le Mans Hypercar, abbiamo fatto un grande lavoro nel definire i regolamenti che catturassero esattamente lo spirito di quello che avevamo in mente per le LMH, al fine di permettere varie filosofie in termini di approccio e di estetica delle vetture. Oggi possiamo essere soddisfatti dei risultati raggiunti, con Ferrari che si unisce ad altri brand famosi. Ferrari vanta un lungo e prestigioso palmares nelle competizioni, con i successi recenti dei titoli mondiali costruttori nel FIA WEC, ma anche con le numerose vittorie alla 24 Ore di Le Mans. Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, stiamo già assistendo ad un momento storico e in pochi anni la griglia di partenza del FIA WEC sarà la più competitiva di sempre”.

Frédéric Lequien, CEO del FIA WEC: “La news che Ferrari sarà al via nella nuova categoria Hypercar è semplicemente fantastico. Ferrari andrà ad aggiungersi ad almeno altri cinque costruttori per competere nella top class dal 2023 e questo crea lo scenario perfetto per un periodo indimenticabile nella storia dell’endurance. Siamo entusiasti che i nostri nuovi regolamenti abbiano attratto brand automobilistici così importanti. Ferrari è un marchio prestigioso che è un sinonimo di Hypercar, pertanto non ho dubbi che saranno estremamente competitivi in pista. Siamo onorati di dare il benvenuto a Ferrari nella top class dell’endurance”.


McLaren Artura e l’inizio di una nuova era.

Con il nuovo modello chiamato Artura la McLaren ha deciso di fare un taglio netto con il passato, proponendo un veicolo completamente nuovo sotto ogni aspetto. Innanzitutto vengono presentate due novità assolute per il marchio, ossia un nuovo telaio, il “McLaren Carbon Fibre Lightweight Architecture (MCLA)” e il nuovo propulsore “High-Performance Hybrid powertrain”, oltre a importanti novità in termini di sospensioni, aerodinamica e quant’altro possa interessare la vettura.

Il progetto innovativo ha permesso la creazione di una vettura ibrida plug-in che, grazie alla riduzione dei pesi e alle innovazioni tecnologiche, permette il raggiungimento di prestazioni molto elevate.

Inizierei dal telaio, il McLaren Carbon Fibre Lightweight Architecture (MCLA), in pratica un monoscocca che, grazie all’utilizzo di quattro nuove tipologie di fibre di carbonio e a un nuovo sistema di resine permette, con un peso di soli 82 kg, di garantire una rigidità torsionale e una resistenza mai raggiunte prima. Il peso complessivo della vettura si attesta così a soli 1498 kg.

L’auto monta un motore endotermico V6 a 120° da 3 litri in grado di sviluppare una potenza di circa 577 CV a 8’500 rpm e una coppia di 585 Nm che, già così, garantirebbero il giusto divertimento. In realtà a questa unità è abbinato un motore elettrico da 94 CV e 225 Nm in grado di fornire una spinta aggiuntiva e praticamente istantanea alla macchina. Il tutto permette all’auto di raggiungere una velocità massima autolimitata (!!!) di 330 Km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in 3 secondi, mentre servono 8,3 secondi per raggiungere i 200 Km/h, tempo che sale a 21,5 secondi per arrivare a 300 Km/h.

L’unità elettrica è alimentata da una batteria da 7,4 kWh che consente un’autonomia in solo elettrico sino a 30 Km (in ev la velocità massima è limitata a 130 Km/h).

Per ogni dettaglio vi invito a consultare il sito della McLaren e la parte dedicata alla Artura.

Provate il configuratore della McLaren Artura! E’ fantastico!!!! L’auto gira, si muove, si possono aprire le portiere, chiuderle,… Non vorrete più smettere di configurarla!


Stellantis e il rilancio dei marchi

Il Gruppo Stellantis nasce con l’intento di unire i due gruppi FCA e PSA e condividere in questo modo pianali, motori, tecnologie e quant’altro permetta di abbattere i costi di produzione per favorire la competitività dei vari marchi che compongono questi due colossi.

Le prime indicazioni fornite dal nuovo Gruppo sembrano favorire una ripresa dei vari marchi e quindi viene scongiurata la scomparsa dal mercato di alcuni dei marchi che li compongono. Mi sto riferendo in particolare ai gruppi Alfa Romeo, DS Automobiles e Lancia che, negli ultimi anni, hanno registrato dei volumi di vendita molto bassi. Lancia, addirittura, ha all’attivo un solo modello, la Lancia Ypsilon, che comunque sta riscuotendo un favorevole successo con un volume di vendita ridotto, ma già superiore a quello degli altri due marchi citati che comprendono più modelli e versioni.

L’idea del Gruppo Stellantis, così come riportato da Automotive News Europe a margine dell’incontro di presentazione della nuova berlina di DS Automobiles, è stata espressa da Marion David, responsabile della Divisione Prodotto di DS. Viene rilevato che Alfa Romeo, DS e Lancia verranno rilanciati come marchi premium con lo scopo di rubare una fetta di mercato alle premium tedesche. La sfida è lanciata, speriamo che vengano proposti prodotti veramente validi.

Vengono segnalati pertanto i prosismi passi del gruppo in termini di modelli da proporre:

  • Alfa Romeo: Giulia Gta e Giulia Gtam (estate 2021); Tonale (fine 2021); Brennero (2022)
  • DS: DS4 e DS9 (2021); DS9 Crossback (2022)
  • Lancia: Ypsilon restyling (2021).

Gli altri marchi della casa diventeranno più specifici, ma rimarranno tutti, anche il piccolo marchio Abarth.

A questo punto mi sorge una domanda: se questi tre marchi tenteranno l’assalto ai marchi tedeschi come Mercedes, Audi e BMW (non dimentichiamoci però anche di Volvo che sta proponendo modelli interessanti), naturalmente nelle classi più basse, allora Maserati dove si collocherà? Probabilmente nel settore Luxury, dove già è collocabile, magari passando a un livello superiore in quanto potrebbe esserci la sovrapposizione tra modelli come la Ghibli e i nuovi che saranno proposti.

Nel passato si è già assistito a proposte non concorrenziali sul mercato. Un esempio per tutte è quando si è voluto proporre sul mercato europeo la nuova Lancia Thema, basata sulla Chrisler 300c che negli Stati Uniti riscuote tutt’ora successo, però con versioni che in Italia non si è avuto il coraggio di proporre (mi riferisco alle versioni più sportive).

Dei tre marchi mi sembra che DS sia quello più attivo, votato all’eleganza e a linee in netto contrasto con gli standard classici a cui siamo abituati. Alfa Romeo presenta soluzioni interessanti in termini di sportività, però mi sembra ancora indietro rispetto alla concorrenza tedesca. Lancia ha trovato una soluzione con l’attuale Ypsilon, ma tutti si aspettano però modelli come sono stati la Lancia Delta (il deltone per intenderci) e la prima versione di Lancia Thema.

Speriamo sia il momento del rilancio! Ricordiamoci che se questi marchi crescono ci guadagnamo probabilmente tutti, con nuovi posti di lavoro e quant altro ne consegue.

Dettagli maggiori sul sito del Gruppo Stellantis e sul sito di Autoblog che, tra quelli consultati, mi è sembrato più completo come infromazioni.


Festival Automobile International

Si sta svolgendo a cavallo tra gennaio e febbraio l’importante Salone dell’Auto a Parigi che, vista l’emergenza in corso, è diventato on line. Sul sito ufficiale del Festival Automobile International è possibile visionare importanti modelli che saranno presentati in futuro, naturalmente per ora sottoforma di concept più o meno definitivi.

E’ così possibile trovare sia esercizi di stile, volti più che altro a testare i nuovi gusti in tem di automobili e/o nuove tecnologie, sia modelli ormai vicini alla produzione in serie. Le nuove tecnologie che si stanno affermando in questo settore comportano anche delle innovazioni nelle linee e nei contenuti dei veicoli.

Interessante il modello di DS Aero Sport Lounge, un veicolo elettrico con motore da 500 kW, a metà tra SUV e crossover, che guarda anche a innovativi materiali che rispettino l’ambiente. Le linee decise, ma altamente aerodinamiche potrebbero essere già molto vicine a quelle finali, dato che ci sono molti richiami a quelle proposte sul modello DS4 recentemente presentato.

Altra novità ormai vicina alla produzione finale è la Jaguar E-Pace, anche questo un SUV con cui la casa inglese cerca di farsi strada su questi nuovi mercati. Linee esterne ed interni standard per le attuali Jaguar quindi, a parte la tipologia di motore, non mi sembra ci sia nulla di così innovativo. Questo però è un mio giudizio personale, di uno che si è fermato alle magnifiche Jaguar di inizio 2000.

C’è anche un tributo alla nuova Maserati MC20 che dovrebbe, e lo spero tanto, rimandare la Casa del Tridente nell’olimpo delle supercar. Viene presentato il modello dalla livrea bianca. Spettacolari le portiere con apertura verso l’alto che, a quanto ricordi, non era mai stato proposto su Maserati prodotte in serie, ma proverò a verificare. Unica pecca, le linee richiamano un po’ troppo quelle Ferrari. Forse avrebbero dovuto tenere un distacco più deciso tra i due marchi.

Segnalo anche la Bentley Mulliner Bacalar, una impressionante barchetta con motore W12 6.0 TSI, in una variante da 659 CV e 900 Nm, abbinato al cambio automatico e alla trazione integrale. L’auto nasce per celebrare i 100 anni della casa. Il reparto Mulliner, in un’ottica che verrà ripresa dalla Casa, propone un’auto praticamente personalizzabile in tutto e con una tiratura limitata (solo 12 esemplari per la coachbuilt) che l’hanno già fatta diventare un’auto da collezione.

E poi tante e tante altre novità. Visitate il sito ufficiale del Festival Automobile International per vederle tutte!


Automobili Estrema Fulminea

Il progetto è innovativo in quanto sarà la prima hypercar con omologazione stradale ad utilizzare un innovativo pacco batteria che impiega sia celle allo stato solido prodotte da ABEE (Avesta Battery Energy Engineering) sia ultra-capacitori, con un pacco batterie che sarà progettato e prodotto in collaborazione con lo specialista IMECAR Elektronik. Utilizzando questi due sistemi di propulsione viene definita “ibrida”, nonostante non sia nata accoppiando un motore termico ad uno elettrico, come siamo di solito abituati a sentire

I quattro motori elettrici garantiranno così una potenza di picco di 1,5 MW, ossia 2.040 cavalli. La potenza è tale da garantire al veicolo uno scatto 0-320 km/h in meno di 10 secondi. Il pacco batterie, con una capacità di 100 kWh prevede una autonomia, ciclo WLTP di circa 520 km.

La massa totale in ordine di marcia dichiarata è di circa 1.500 kg che, per auto di questo tipo, è un valore piuttosto basso.

Per maggiori dettagli potete visitare il sito internet di Automobili Estrema. In alternativa ho dedicato un mio articolo a questa auto che potete leggere a questa pagina.


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