Project 754 di Angelelli Automobili

Di Filippo Miotto, pubblicato il 18 luglio 2026.


TWO VERSION. TWO SOULS. ONE VISION.

Si chiama Project 754 (visita la pagina ufficiale LinkedIn) ed è l’ultima creazione di Angelelli Automobili (visita la loro pagina ufficiale). Un progetto complesso che sta per concretizzarsi dato che, come segnalato dalla Casa Automobilistica, questione di pochi mesi, uscirà il modello numero “1”.

Prima di leggere la descrizione che vi propongo ricordatevi come viene descritto e presentato da loro questo progetto: “due versioni, due anime, una visione”. Pazientate (quindi leggete l’articolo) ancora un poco e scoprirete cosa vuol dire tutto ciò.

Ancora un attimo! Dovete prima capire cosa è la casa automobilistica Angelelli Automobili (leggi la presentazione dei suoi progetti nel blog), una delle poche case automobilistiche che riesce ancora, nel panorama automobilistico moderno, a presentare progetti che sono un piacere per gli occhi ma anche, e soprattutto, per la mente. Non solo estetica pure, con linee che da ferme esprimono movimento, ma contenuti tecnologici futuristici che non stravolgono l’essenza dell’auto ma che semplicemente ne ampliano la sua stessa concezione.

Ma ora passiamo al Project 754.


LA STORIA DEL DESIGN AUTOMOBILISTICO NEL SUO NOME

Il tributo insito nel nome è rivolto a quel progetto denominato Type 754 T7 che nel lontano 1959 identificava uno studio sperimentale che avrebbe portato alla nascita della futura Porsche 911 pochi anni dopo. Ogni appassionato sa che alcuni di questi progetti ridefiniscono il panorama automobilistico, in questo caso delle supercar, definendo tipologie di veicolo, forme o caratteristiche tecniche che poi detteranno legge per gli anni successivi. In una decina di anni il panorama delle sportive cambiò infatti radicalmente. Le GT stradali cominciarono a diversificarsi e l’impostazione classica con muso lungo si diversificò in linee ispirate all’impostazione vista nel progetto Type 754 e, a fine anni ’60, in quelle a cuneo ispirate dalla Alfa Romeo Carrabo di Marcello Gandini.

Ogni progettista o semplice appassionato ha il suo e il nome Project 754 rappresenta così per Angelelli Automobili un tributo e un riferimento culturale a quel periodo di sperimentazione che portò alla nascita di nuove proporzioni, nuove soluzioni tecniche e una nuova visione del futuro dell’automobile sportiva.

La denominazione non intende così rivendicare alcuna discendenza ufficiale, autorizzazione o continuità industriale, ma rappresenta invece un omaggio indipendente al valore della ricerca, dell’evoluzione progettuale e dell’innovazione applicata alle automobili ad alte prestazioni.


DALL’IDEA AL PROGETTO IL MEGLIO CHE IL FUTURO PUO’ PROPORRE PER UN’AUTO

Chi segue il blog LeggendAuto conosce già molti aspetti della produzione di Angelelli Automobili (visita la loro pagina ufficiale), dalla D-One Superperformante (guarda la presentazione ufficiale) al hyperSUV D3 Vulcano (leggi l’articolo sul blog). Oggi Angelelli Automobili Project 754 riprende idealmente quello stesso impulso, trasformandolo attraverso le tecnologie disponibili nel XXI secolo:

  • Generative Design proprietario;
  • ottimizzazione topologica;
  • fibra di carbonio;
  • stampa 3D metallica;
  • componenti funzionali in titanio;
  • alleggerimento strutturale;
  • personalizzazione individuale;
  • ingegnerizzazione dedicata.

Vi sembra poco? Non direi proprio…

L’unione di quanto indicato nei punti elenco precedenti porta alla nascita di veicoli unici nel loro genere in cui vocaboli come “ottimizzazione”, “personalizzazione” e “sportività” assumono dei significati chiari e inequivocabili. Non fatevi ingannare dal nome e dalle forme. Guardate oltre e interpretate la sostanza!

Restomod? Non è questo il caso. Angelelli Automobili Project 754 non nasce come una semplice elaborazione estetica e non vuole essere la replica di un’automobile esistente. È un coachbuilt independent project, quello che alcuni chiamano “legends reborn”, ossia un contesto progettuale e sviluppativo in cui la piattaforma di partenza viene reinterpretata attraverso una nuova carrozzeria, una nuova configurazione aerodinamica, un significativo alleggerimento e un programma di evoluzione meccanica sviluppato secondo le specifiche richieste dal cliente.

Tecnologie progettuali innovative, materiali futuristici, processi industriali moderni permettono di adottare scelte che vetture di anche soli pochi anni fa potevano solo sognare.


ESPLORIAMO LE DUE VERSIONI E LE DUE ANIME

Two Versions. Two Souls. Il progetto sarà proposto in due configurazioni principali:

  • 754 R – Rear Engine, versione sviluppata su architetture con motore posteriore, comprese piattaforme appartenenti alle generazioni 991 e 992, previsti 25 esemplari;
  • 754 M – Mid Engine, versione sviluppata su un’architettura con motore centrale, concepita per offrire una differente distribuzione delle masse, maggiore neutralità dinamica e un comportamento particolarmente orientato alla guida ad alte prestazioni, previsti 25 esemplari.

Non si tratta di due semplici allestimenti della stessa automobile, ma di due interpretazioni tecniche distinte, da guidare e vivere ciascuna in modo indipendente: due le versioni e due le anime che incarnano.

Il posizionamento tecnico e prestazionale del progetto è molto chiaro e con caratteristiche ben definite:

  • potenze comprese indicativamente tra 700 e 800 CV;
  • motore completamente elaborato;
  • configurazione posteriore o centrale;
  • peso fortemente ridotto;
  • aerodinamica dedicata;
  • costruzione coachbuilt;
  • esteso impiego della fibra di carbonio;
  • componenti stampati in 3D in titanio;
  • ciclistica alleggerita;
  • sospensioni e rinvii ottimizzati;
  • cerchi sviluppati tramite Generative Design;
  • produzione estremamente limitata;
  • personalizzazione completa per ogni cliente.

L’estetica chiarisce perfettamente l’indole dell’auto. Appendici aerodinamiche importanti ma integrate perfettamente nella carrozzeria. Il lavoro è stato importante e lo si capisce chiaramente proprio da come, a differenza di altre auto della stessa categoria, l’aerodinamica è nata con l’automobile stessa e non aggiunta per favorire i flussi d’aria. La stessa ala posteriore di dimensioni imponenti non stona ma definisce e conclude la carrozzeria sul retro. Allo stesso modo le imponenti prese d’aria e gli estrattori, necessari per raffredare il motore egestire i flussi d’aria intorno al veicolo si notano ma risultano in equilibrio con la visione complessiva. Una sorta di scultura nata da un pezzo unico.

E gli interni non sono da meno. Quì il telaio e il generative design affiorano alla vista creando geometrie e giochi d’ombra unici, dal cambio alla gabbia di sicurezza a vista. Spettacolare il volante sportivo con display integrato. Dettagli nei dettagli!

Ora che il progetto è stato presentato vediamo l’ultimo aspetto.


ONE VISION, THE GT2-PERFORMANCE SEGMENT

Angelelli Automobili Project 754 è stato concepito per inserirsi nel GT2-performance segment, senza essere presentato come una vettura ufficiale appartenente a una specifica gamma o come un modello direttamente derivato da un costruttore automobilistico.

Il riferimento al GT2-performance segment descrive quindi una filosofia prestazionale basata su potenza elevata, leggerezza, efficienza aerodinamica, precisione dinamica ed esclusività costruttiva. Il segmento ad alte prestazioni GT2 (nato per l’omologazione stradale e reintrodotto dall’SRO-Motorsport come categoria per “gentleman driver”) rappresenta il punto di arrivo per le competizioni basate su auto derivate dalla serie. Le vetture identificabili come GT2 hanno come filosofia di base la potenza grezza piuttosto che una aerodinamica complessa. Per i neofiti sono praticamente quelle gare dove le auto sono “belle da vedere”.

Questa è la visione! Angelelli Automobili con il suo Project 754 vuole offrire contenuti tecnologici e prestazioni normalmente associati alle più evolute automobili ad alte prestazioni, mantenendo al tempo stesso un’identità indipendente, una produzione artigianale italiana e un posizionamento economico inferiore rispetto alle principali vetture oggi presenti in questo segmento.

E la nostra visione? Attendere con ansia il primo modello, previsto a cavallo tra fine 2026 e inizio 2027. Pochi mesi ancora… riusciremo ad aspettare?

Intanto guardiamoci qualche immagine e cominciamo a studiare ogni dettaglio del modello.

E poi, quegli interni!!!


NOTA DEL COSTRUTTORE

Una precisazione è d’obbligo, ma per questa lascio la parola, anzi, la scrittura, alla stessa casa automobilistica che nel loro comunicato stampa sottolinea:

<<…

Angelelli Automobili Project 754 è un coachbuilt independent project sviluppato per interpretare in chiave contemporanea il GT2-performance segment, attraverso due differenti architetture meccaniche, una costruzione fortemente alleggerita e un ampio impiego di tecnologie avanzate di Generative Design e manifattura additiva.

DISCLAIMER E INDIPENDENZA DEL PROGETTO

Angelelli Automobili Project 754 è un progetto indipendente, ideato, sviluppato e commercializzato esclusivamente da Angelelli Automobili.

Angelelli Automobili non è affiliata, associata, autorizzata, sponsorizzata o approvata da Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG, né da società appartenenti o collegate al relativo gruppo.

Angelelli Automobili Project 754 non è un prodotto ufficiale Porsche e non intende suggerire l’esistenza di collaborazioni, autorizzazioni, sponsorizzazioni, continuità industriali o rapporti commerciali con la casa automobilistica tedesca.

Gli eventuali riferimenti a marchi, modelli, piattaforme, architetture o generazioni automobilistiche appartenenti a terzi sono utilizzati esclusivamente con finalità storiche, descrittive e tecniche, oppure per identificare la possibile origine e compatibilità dei veicoli donatori.

Tutti i marchi, i nomi commerciali, le denominazioni dei modelli e i relativi segni distintivi appartengono ai rispettivi titolari.

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Di Filippo Miotto, pubblicato il 18 luglio 2026.


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