Tipo 829 Strada Angelelli Automobili

Tipo 829 e le tre anime della supercar

Di Filippo Miotto, pubblicato il 03/10/2026.


Project Tipo 829. Anche stavolta Angelelli Automobili non si risparmia e propone un pezzo unico da collezione, anzi: tre pezzi unici!

Un progetto ampio che trova nella Project 829 il compimento della trilogia iniziata alcuni anni fa con la Hintegrale e proseguito recentemente con la Effequaranta (leggi gli articoli dedicati consultando la pagina dedicata ad Angelelli Automobili in LeggendAuto) . Lo spirito che guida le tre auto è praticamente lo stesso e nasce da una osservazione che molti di noi fanno e che Davide Angelelli, il progettista, ha portato a compimento: si prendono delle icone del passato, quelle che hanno segnato la storia dell’automobilismo, per innovazione e per successi nel motorsport, e si ripensano con la tecnologia attuale. Non un restomod e nemmeno una riprogettazione. Più semplicemente, si fa per dire, si riesaminano i progetti originali adottando tecnologie e sistemi di progettazione attuali. Nel caso in esame, però, l’attuale di questa casa automobilistica è il futuro di molte altre.

Fermi tutti! Basta leggere e godiamoci qualche foto prima di scoprire il progetto Tipo 829.


L’essenza dell’automobile.

Questo progetto non è improvvisato, ma come indicato dall’ing. Davide Angelelli, nasce da sette anni di lavoro a fianco con l’ing. Nicola Materazzi. Tutto ridotto all’essenza dell’auto, quella ad alte prestazioni: leggerezza, semplicità, efficienza, carattere e coinvolgimento del pilota. Una filosofia di creazione perseguita da chi insegue l’auto perfetta e la conosce nei minimi dettagli. Una filosofia che sempre meno costruttori adottano.

Il nome scelto per questo progetto è un chiaro tributo a quella Lancia Stratos dei tempi d’oro delle vincite nei rally da parte di Lancia. Come quell’auto nacque per stupire rendendola la vera auto da rally, allo stesso modo la Tipo 829 adotta le più sofisticate tecnologie che l’automotive mette a disposizione per generare un nuovo progetto a se stante. Le stesse linee dell’auto, che richiamano la versione originale, generano in realtà un’auto con un’anima nuova.

Come abbiamo già visto nel precedente progetto, il Project 754 (leggi qui l’articolo dedicato alla presentazione della Project 754 e della versione M GT2 RS), anche la Tipo 829 adotta lo stesso principio di distinzione dei modelli. Non un’unica vettura personalizzabile in diverse versioni, ma possiamo osare e dire proprio 3 distinti modelli, ognuno capace di incarnare uno spirito diverso dell’auto presa di prepotenza dal motorsport: Tipo 829 Terra. Tipo 829 Strada. Tipo 829 Pista.

Analizziamo le differenze.


Tipo 829 Terra

L’ispirazione arriva dal mondo delle competizioni rally, articolate tra cronoscalate e guida veloce su fondi misti. Tra fango, buche e bassa aderenza, la Tipo 829 Terra esprime tutto il suo potenziale. Ogni suo dettaglio è rivolto a garantire la massima motricità. La velocità pura? Un vezzo. Qui l’auto non deve tradire nemmeno sotto la massima sollecitazione!

Le sue caratteristiche principali risiedono nella configurazione off-road: altezza da terra aumentata, maggiore escursione delle sospensioni, smorzamento dedicato e una geometria pensata per mantenere precisione anche quando il grip diventa incostante. Dalle immagini ufficiali si possono notare due opzioni di cui la seconda, quella riferita alla carrozzeria bianca, evidenzia la presenza di un sistema di ala a ridosso del montante centrale. Questa è una posizione a cui non siamo di solito abituati, ma che dal punto di vista aerodinamico permette, oltre a stabilizzare la vettura con una down force, stabilizza anche i flussi verso il posteriore, riducendo la resistenza dell’aria.

Gli interni rispecchiano la filosofia del progetto, con una sportività estrema ma elegante e senza l’itromissione di quel digitale che, su auto così, secondo me stona completamente. Sedili con cinture a più punti di chiusura e alcantara ovunque. E del volante vogliamo parlarne? Piccolo pannello centrale con le informazioni base e quel generative design che inizia a trasparire all’interno dell’abitacolo: la tecnologia diventa design.

Lo scopo quindi è chiaro: “Tipo 829 Terra è concepita per la guida ispirata al rally, lo sterrato, le cronoscalate e le strade veloci a fondo misto.” (Davide Angelelli).


Tipo 829 Strada

Tipo 829 Strada, oserei dire, rappresenta la quadratura del cerchio. L’auto sportiva affascina, il brivido della velocità attrae, ma una vera sportiva deve essere solo potenza e velocità? La Tipo 829 Strada sostiene invece il principio che se si inseguono tutte quelle doti di leggerezza, potenza e controllo è possibile farlo anche su una supercar compatta e altamente reattiva, ma ancora utilizzabile su strade reali.

L’assetto è rivisto completamente, con sospensioni più basse e orientate all’asfalto, una escursione ridotta, uno smorzamento più rigido e una geometria sviluppata specificamente per la guida ad alta velocità su superfici lisce. La calibrazione del motore privilegia risposta, elasticità ed erogazione progressiva, creando un’auto utilizzabile anche nelle condizioni quotidiane, pur mantenendo un collegamento molto diretto tra acceleratore, telaio e pilota.

In questa configurazione viene proposta da Angelelli Automobili anche la versione con livrea “Martini”, tanto cara agli appassionati dei rally. Linee pulite e l’aerodinamica a servizio dell’auto, presente, visibile ma non invasiva. L’auto non è pensata per le sole prestazionima anche per una guidabilità, vera, sullenostre strade. Non veicoli ingombranti, con lunghezze e larghezze tali che, se guidate sulle nostre belle strade, quelle con quei paesaggi indimenticabili che l’Italia sa proporre, rendono difficoltosa la guida al pensiero “potrei toccare qualcosa, qualcuno!”.

“Tipo 829 Strada è concepita principalmente per l’uso stradale, il turismo veloce e la guida ad alte prestazioni su asfalto.” (Davide Angelelli).


Tipo 829 Pista

Potenza e leggerezza, un telaio ottimizzato. E’ già tutto lì dentro, in questo progetto chiamato Tipo 829, quindi diamogli sfogo! Come Terra era pensata per i rally, la Tipo 829 Pista trova la sua massima espressione sui circuiti. Ancora più potenza al motore, una taratura di acceleratore e sterzo specifica per primeggiare in pista. Un telaio specifico e una altezza da terra ridotta, molle e ammortizzatori più rigidi, geometrie riviste e maggiore controllo di rollio, beccheggio e carico aerodinamico.

L’intervento sul peso è drastico perché non può essere trascurato nessun aspetto. Ogni traiettoria deve essere precisa oltre ogni dubbio. L’aerodinamica cerca l’efficienza massima.

Qui raggiungiamo l’apoteosi dell’auto, la ridefinizione di una nuova categoria di veicoli. Le immagini parlano da sole. Dagli interni all’esterno l’auto è una scultura vivente!

“Non vuole essere semplicemente una versione più potente. Tipo 829 Pista è concepita come un’evoluzione dinamica completa dell’auto per l’uso in circuito.” (Davide Angelelli).


La forma.

Avviciniamoci all’auto ed esploriamo le forme.

La prima caratteristica che colpisce sono le proporzioni. Le dimensioni e i rapporti tra le stesse raggiungono numeri a cui non eravamo più abituati da molto tempo, se non su specifiche auto inglesi di qualche anno fa (sì, intendo le Lotus) o su un’auto sempre di Casa Angelelli, la Pura Emozione. L’auto si percepisce compatta, ma le linee tese e taglienti esasperano la sua sportività rendendola proiettata in avanti, con quel design che genera movimento anche da ferma che poche vetture hanno.

Il disegno del profilo vettura è unico, con linee continue che rendono semplice superfici complesse.

L’aerodinamica è presente, si nota, e nella Tipo 829 Pista è magnificamente esposta. Nonostante tutto, però, l’auto raggiunge un incredibile equilibrio complessivo.

Gli interni portano alla vista le componenti strutturali. Una scelta ardita ma, come visibile dalle foto, che appaga chi potrà sedersi su quei sedili.


La scheda tecnica.

Poche le informazioi per ora. Come unità di base viene indicato un’unità termica da 3.2 litri, 6 cilindri, da 500 CV per la versione Terra. L’immagine della vettura completamente aperta mostrano l’ubicazione del motore, posizione necessaria per garantire quel bilanciamento delle masse essenziale su questa tipologia di veicoli.

Il telaio è un tubolare realizzato con l’ingegnerizzazione e le tecniche del “generative design” associato alla stampa 3D in lega titanio alluminio, fiore all’occhiello e segno distintivo della produzione di Angelelli Automobili.



Di Filippo Miotto, pubblicato il 03/10/2026.


Lascia un commento